11.2.2026. Grande partecipazione al convegno organizzato dalla Commissione Pari Opportunità dell’Ordine degli Architetti PPC di Napoli e provincia, con il patrocinio del Comune di Napoli, ed il contributo del Lions Club Napoli Host e Potenza Host che ha toccato i temi della parità di genere nel campo dell’Arte e dell’Architettura nel Seicento sino ai nostri giorni.La tematica è partita dalla volontà della Commissione Pari Opportunità dell’Ordine Architetti PPC di Napoli, di riabilitare e far conoscere la figura di una pittrice attiva nella prima metà del Seicento a Napoli, Diana De Rosa, conosciuta con il soprannome di Annella di Massimo in riferimento alla scuola del celebre Massimo Stanzione di cui era allieva. Nella Sala della Loggia grazie ai Lions Club Potenza Host e Napoli Host, la Provincia di Potenza con la Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio della Basilicata hanno concesso l’esposizione della tela “La morte di Annella di Massimo” custodita alla Pinacoteca Provinciale di Potenza. L’evento di grande spessore culturale è iniziato con i saluti istituzionali della Consigliera del Comune di Napoli Maria Grazia Vitelli, seguiti per gli Ordini degli Architetti Lorenzo Capobianco di Napoli e Delia D’Eugenio di Potenza, e dai Presidenti dei club lions Napoli Host, Antonella Della Corte e Potenza Host, Leonardo Perfido. Interessanti gli interventi delle arch. Raffaella Celone Cons. dell’Ordine e di Maria Rosaria Rocco che da docente di Storia dell’Arte ha illustrato le opere superstiti di Diana De Rosa ed il quadro dal vivo “La morte di Annella di Massimo”. Della Commissione P. O. dell’Ordine degli Architetti di Napoli e prov. hanno promosso il convegno le architette Antonella Iovino coordinatrice della commissione ed Ersilia Russo che ha spiegato nel suo intervento il successo della collaborazione tra Ordine degli Architetti, associazione Lions International ed Istituzioni di Napoli e di Potenza. Si è concluso con una visita alla Chiesa della Pietà dei Turchini per ammirare dal vivo le tele pregevoli di Diana De Rosa la pittrice che l’impegno congiunto degli Architetti, del Comune di Napoli e dei Lions Club, sta contribuendo ad evitare di essere “cancellata dalla Storia”.